Torniamo a parlare di donne e sport.

Il mese scorso sono state individuate, interrogate, arrestate e condotte nella nota prigione di Qarchak, situata nel deserto a est di Teheran, le sei donne attiviste che, per riuscire ad entrare allo stadio Azadi della capitale iraniana, si erano travestite da uomo documentando il tutto nell’aprile 2018. Fra di loro ci sono l’attivista per i diritti umani Zahra Khoshnavaz, che si batte proprio per l’abolizione di questo divieto, e la fotogiornalista Forough Alaei. L’Iran è al momento l’unico Paese nel mondo che proibisce ancora l’ingresso negli stadi alle donne.

Un nostro post dell’ottobre 2018 aveva festeggiato la decisione dell’Iran di permettere l’ingresso allo stadio alle supporters di sesso femminile per assistere a una partita della propria Nazionale di calcio.

A quanto pare, Purtroppo e’ stato solo un fuoco di paglia.

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